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Come vivere senza lavoro

come vivere senza lavoro

INDICE

Viviamo in un mondo che ruota attorno al lavoro a 360 gradi: tutto, dai mass media pubblicitari ai libri di scuola che ci leggono dalle elementari, parla di guadagni e di strumenti per “essere felici” nel mondo degli adulti. E in parte non c’è nulla di male in questo. D’altronde non si può vivere senza lavorare, giusto? Abbiamo bisogno di denaro per poter vivere una vita quantomeno dignitosa: fin qui nulla di strano.Bisogna riconoscere, però, che così come “è normale” dedicarsi al lavoro – bada bene: non ho detto dedicare la propria intera vita al lavoro, ma parte di essa, in maniera sana e consapevole – è altrettanto “normale” vivere dei periodi di assenza di lavoro. Forse sei un pensionato che non ricorda più cosa significa vivere senza lavorare e odia trascorrere le sue giornate con le mani in mano! Forse hai perso il posto o ti sei licenziato tu stesso, e nonostante una parte di te si senta sollevato, l’altra è completamente terorizzata! O forse sei un freelance che lavoricchia ogni tanto, senza poter contare su uno stipendio assicurato, e ti stai chiedendo come fare per tirare avanti senza troppe garanzie. Bene, la prima cosa che vorrei dirti è: Don’t panic. Quello che stai vivendo è assolutamente normale (torno a utilizzare volentieri questa parola), e il primo passo è smetterla di giudicarti o incolparti. Dopo aver letto questo articolo scoprirai che è meraviglioso non lavorare! Sì, esatto: quello che stai vivendo è un dono e, se saprai rendertene conto, riuscirai a trasformarlo anche in un’opportunità.

Rendite passive

Mentre sei in attesa di trovare una nuova occupazione, puoi pensare di assicurarti una o più rendite passive che ti consentiranno di dormire sonni più tranquilli. Di quali rendite parliamo?

  • Affitti: se possiedi una casa, un garage o un qualsiasi altro bene di proprietà, perchè non metterlo in affitto e garantirti un importante aiuto economico mensile? Valuta anche la possibilità di iscriverti su Airbnb, una piattaforma di hosting molto simile a Booking, ma specializzata in case vacanze e b&b che ti permetterà di affittare la tua proprietà a più persone, aumentando così i guadagni
  • Noleggi: stesso discorso per i noleggi di auto, motorini, camper e via dicendo.
  • Vendita oggetti o vestiti usati: il decluttering, inteso come liberazione dal superfluo, è ancora più interessante se ci fa guadagnare! Inoltre mettere in vendita oggetti o vestiti che non usiamo più, piuttosto che buttarli nell’immondizia, è un’ottima idea green anche per l’ambiente!

Imparare a tirare la cinghia

Inutile dire che l’assenza di lavoro corrisponda all’assenza di risorse per vivere. Da qui l’importanza di risparmiare il più possibile in attesa di periodi più floridi dal punto di vista economico. Qualche consiglio utile può essere:

  • Imporsi un budget fisso da non oltrepassare: questo vale per tutto, dalla spesa alimentare al carburante per l’automobile, alle spese extra per la casa.
  • Evitare spese inutili: fare qualche sacrificio in più ci fortifica e ci insegna che non solo è possibile “vivere con meno”, ma che “meno” può significare anche “più”. Come dice il detto less is more.
  • Riciclare, aggiustare, riutilizzare: questi tre verbi potrebbero diventare un vero e proprio “mantra” per riuscire a vivere (e bene) senza lavoro per un po’. E poi non è bellissimo ridare vita alle cose piuttosto che gettarle nella spazzatura?
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Diventare freelance

Il periodo di stallo lavorativo può diventare un’occasione per sperimentare nuovi tipi di lavori da svolgere “a contratto”. Questo vale soprattutto per i freelance, ossia liberi professionisti che lavorano per più clienti a seconda dell’offerta ricevuta, e prevalentemente in smart working. Se da una parte i freelance non possono contare su uno stipendio fisso e assicurato, dall’altra hanno la possibilità di essere capi di se stessi, sfruttando a pieno le proprie skills e il proprio tempo libero. Un freelance può dire addio ai rigidi orari da ufficio e gestire autonomamente quante ore al giorno dedicare al lavoro. Se invece non sei un freelance ma vuoi ugualmente trovare qualche lavoretto per guadagnare un po’ di soldi, valuta la possibilità di iscriverti su piattaforme dedicate come Fiver.com, dove potrai offrire le tue competenze in diversi ambiti lavorativi in cambio di contratti temporanei.

Partire per un viaggio

Perchè non approfittare del periodo “no-lavoro” per un viaggio? No, non sono impazzito: dico sul serio! Potrà sembrarti folle, ma un piccolo viaggio può rivelarsi la scelta giusta per dare una svolta alla tua vita in questo momento in cui tutto ti sembra grigio e spento. Non solo: viaggiare ti permetterà di sperimentare tanti lavori alternativi, in primo luogo quelli stagionali, che in posti turistici, soprattutto, sono facilissimi da trovare! In più, sfruttando la formula “lavoro in cambio di vitto e alloggio”, molto diffusa soprattutto in Asia, potrai viaggiare quasi gratis, vivendo a stretto contatto con persone e culture incredibili che stando a casa non avresti mai conosciuto! E chissà: magari dopo questo viaggio avrai la carica giusta per trovare il vero lavoro dei tuoi sogni! Vale la pena provare, no?
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Dedicarsi alle proprie passioni e a cause importanti

Dedicarsi alle proprie passioni dovrebbe essere la regola d’oro della felicità, a qualsiasi età e in qualsiasi contesto sociale. Nella realtà dei fatti, però, sappiamo che non è così. Aspettiamo di avere il momento libero o l’età giusta per fare ciò che amiamo: che poi, a furia di rimandare, arriviamo alla pensione! E poi, una volta arrivati alla pensione – colmo dei colmi – ci lamentiamo di non sapere come impiegare il nostro tempo semplicemente perchè abbiamo dimenticato come si fa! Allora un buon consiglio può essere dedicarsi davvero alle proprie passioni (il giardinaggio, per esempio, il cinema, il bricolage, insomma qualsiasi cosa ci piaccia davvero) e/o a cause importanti. Aderire a un’associazione no-profit che tutela l’ambiente o svolgere volontariato presso una mensa dei poveri, per esempio, sono gesti di grande importanza che arricchiscono in primo luogo la nostra vita, dando un segnale importante alle persone che ci circondano.

Lo stress non va assolutamente sottovalutato come abbiamo visto.

Ecco perché ho creato dei test e dei questionari che potrai utilizzare per riuscire ad orientarti meglio e per fare chiarezza e migliorare il tuo stile di vita. Li puoi trovare da questa parte!

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Svolgere gli esercizi di questo semplice, ma potente questionario ha stimolato in me un desiderio di impegnarmi per un positivo cambiamento.”

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Ero totalmente preso dal mio lavoro e rischiavo di perdere la famiglia. Ho trovato il questionario per caso in internet: è stata la mia salvezza!”

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Buona vita!

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Informazioni sull' autore

Matteo Rocca

Matteo Rocca

Stress Management Coach | Health Coach | Life Coach

Ciao, sono Matteo Rocca, Mental Coach con circa 25 anni di esperienza.

Sono associato ICF International Coach Federation, la più grande associazione di Coach al mondo, con credenziale ACC (Accredited Certified Coach). Sono laureato in Economia e Commercio e in Scienze Motorie, e sono Personal Trainer FIF.

Da sempre appassionato di gestione dello stress e di crescita personale, ora aiuto le persone ad eliminare lo stress mentale grazie a nuove tecniche, metodologie (con solide basi scientifiche). Per chi desidera organizzo percorsi di coaching personalizzati per combattere lo stress, gestire la rabbia ed equilibrare vita e lavoro.